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Acidi per la neutralizzazione del sapone liquido

Acidi comunemente usati

Per togliere l'eccesso di basicità (dovuto ad un surplus di base forte) dal sapone liquido si possono utilizzare una vasta gamma di acidi deboli.
I più utilizzati sono i seguenti:
  • Acido Citrico. Dalla reazione con la potassa caustica si produce citrato di potassio che è un integratore alimentare, quindi assolutamente innocuo.
  • Acido Lattico. E' quello che utilizzo di più, i sali prodotti con l'eccesso di potassa caustica sono di lattato di potassio che è un conservante alimentare, quindi doppiamente efficace. Quello che uso io è titolato all'80%.
  • Acido Ascorbico (noto anche come acido L-ascorbico o vitamina C). E' un buon antiossidante, dalla reazione con la potassa caustica si produce ascorbato di potassio che è un integratore alimentare, quindi assolutamente innocuo.
  • Acido acetico. Ovviamente va utilizzato quello relativamente puro, non l'aceto che ha al suo interno anche delle impurità. Funziona molto bene, a parte l'odore di aceto che potrebbe essere ereditato in parte dal sapone liquido e che si spanderà nell'ambiente. Se vi piace l'aceto non scartatelo a priori.
Si aggiungono diluiti in acqua (5-10%) fino a che il sapone non è più in eccesso di base forte.
L'acqua utilizzata per la diluizione dell'acido deve essere conteggiata nel computo dell'acqua totale che dobbiamo aggiungere per diluire il sapone.
Il pericolo maggiore è che l'acido venga a contatto con una parte del sapone per una cattiva dispersione nello stesso generando delle particelle bianche di acidi grassi che devono poi essere riassorbite mescolando con il mixer ad immersione, quindi per evitarlo occorre aggiungerlo lentamente.
In genere la quantità di acido ideale per neutralizzare l'eccesso di base forte corrisponde anche con la maggior viscosità possibile per il tipo di sapone liquido trattato, quindi visivamente vedremo che aggiungendo acido il sapone diventerà più viscoso fino alla massima densità che si raggiunge con la neutralizzazione completa dell'eccesso di base forte.
Per determinare l'esatta quantità di acido da utilizzare per la neutralizzazione della base in eccesso vedere la pagina relativa alla titolazione dell'eccesso di alcali.
In realtà una volta arrivato ad un certo grado di esperienza un bravo saponificatore può neutralizzare l'eccesso di base forte di un sapone semplicemente aggiungendo acido e notando le trasformazioni che intervengono nel sapone.
Per esempio mentre si aggiunge acido il sapone liquido diventa più denso, fino ad arrivare al massimo grado di viscosità quando l'eccesso di base forte è totalmente neutralizzato. Continuando ad aggiungere acido la liberazione degli acidi grassi del sapone fa diminuire la viscosità dello stesso. Quindi torna ad essere più liquido.
L'aumento di viscosità determina una diminuzione nel numero di giri del mixer che è facilmente avvertibile e anche una diminuzione dei moti del liquido all'intreno del recipiente.
Per i più precisi basta collegare il mixer ad un misuratore di potenza che indichi la potenza istantanea assorbita dal mixer. Più il sapone diventa denso maggiore è l'energia assorbita dal mixer dalla rete elettrica.
Quando si ha la necessaria esperienza questo basta per evere una idea del grado di neutralizzazione di un sapone liquido.
Se si eccede si noterà invece che il sapone liquido tende ad assumere una consistenza lattiginosa per la liberazione degli acidi grassi.

Alcune note sull'acido lattico (non tenetene conto se non siete interessati agli aspetti puramente chimici):
Si tratta di un acido debole (La costante di ionizzazione pKa = 3.1 a 25 °C), ha un peso molare di 90,08 g/mol, quindi ne basta relativamente poco.
Si diluisce facilmente in acqua.
Quando neutralizza l'idrossido di potassio in eccesso da luogo a lattato di potassio un sale che nell’industria alimentare viene spesso utilizzato per via delle sue proprietà conservanti e anti muffa (E326).

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